RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 21 Novembre 2022

Poste Italiane S.p.a. dice basta all’acquisizione di bonus edilizi

Un laconico comunicato conferma quanto già si poteva prevedere da tempo, ovvero che dal 7.11.2022 Poste Italiane S.p.a. non acquisisce più bonus edilizi, procedendo soltanto con le pratiche già in corso.

Uno stringato messaggio sul sito istituzionale ha comunicato a tutta l’utenza che Poste Italiane Spa ha chiuso l’operatività destinata all’acquisto dei crediti derivanti dai vari bonus edilizi, dichiarando che “il servizio di acquisto di crediti d’imposta ai sensi del D.L. 19.052020, n. 34, convertito con modificazioni nella L. 17.07.2020 n. 77 e s.m.i. è sospeso per l’apertura di nuove pratiche”. Di conseguenza, appare chiaro che Poste Italiane S.p.a. accetti e liquidi le pratiche già in istruttoria a tale data (7.11.2022), mentre quelle presentate in data successiva saranno inevitabilmente rifiutate e non avranno alcuna possibilità di essere integrate e soprattutto accettate. Questa è la conseguenza della poca chiarezza delle norme e dei molteplici adempimenti, in aggiunta ai rischi anche per i cessionari appena edulcorati con i più recenti provvedimenti (responsabilità in solido, in particolare) sul concorso nelle violazioni e dopo i ripetuti interventi (uno ogni mese e mezzo) legislativi sulle norme di riferimento. In effetti, Poste Italiane S.p.a. non assume alcun obbligo a contrarre, riservandosi di valutare a proprio insindacabile giudizio l’eventuale accettazione delle singole richieste di cessione, e la sospensione obbliga il fruitore, che ha sostenuto le spese agevolate e che avrebbe voluto cedere il credito a Poste Italiane S.p.A., a valutare con estrema...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.