RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 29 Ottobre 2020

Potenziato il credito d'imposta spese di sanificazione

La legge di conversione del Decreto Agosto incrementa le risorse destinate a finanziare l'agevolazione, ma sono ancora da stabilire le regole per l'utilizzo dei nuovi importi.

Con la legge di conversione del D.L. 104/2020 sono state incrementate le risorse per il credito d'imposta di cui all'art. 125, D.L. 34/2020, ossia il c.d. “bonus sanificazione”. Lo stanziamento è passato dai 200 milioni di Euro iniziali a 603 milioni, con la conseguenza che la misura del tax credit effettivo sulle spese di sanificazione dovrebbe subire un incremento proporzionale. Si ricorda che la norma ha previsto un credito d'imposta del 60% delle spese sostenute nell'anno 2020 per la sanificazione e per l'acquisto di dispositivi di protezione. I destinatari dell'agevolazione sono i soggetti esercenti attività d'impresa, arti o professioni, enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, nonché le strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale. L'Agenzia delle Entrate, con la circolare 10.07.2020, n. 20/E, a suo tempo aveva fornito una serie di chiarimenti in ordine alle modalità applicative dell'agevolazione, pubblicando modelli e istruzioni per l'invio della domanda. Entro il 7.09.2020 era necessario inviare la comunicazione telematica contenente l'ammontare delle spese sostenute sino al mese precedente a quello di invio della domanda e l'ammontare delle spese presunte sino alla fine dell'anno 2020. Da tale istanza emergeva l'ammontare teorico del credito spettante e l'art. 125 del Decreto...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.