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Imposte e tasse 21 Luglio 2021

Precompilate Iva al debutto per pochi intimi

Le bozze 2021 e 2022 sono precluse ai mensili e interesseranno solo alcuni dei trimestrali, considerata la lista copiosa di esclusioni che trova conferma nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 8.07.2021.

Con il provvedimento n. 183994/2021 prende corpo il debutto sperimentale delle c.d. precompilate Iva previste dall'art. 4, D.Lgs. 127/2015. Il progetto probabilmente migliorerà nel tempo ma, ad oggi, non pare che la “semplificazione” possa interessare i contribuenti, tanto più se si considera che, per fruire delle bozze LiPe, bisognerà convalidare le bozze dei registri entro la fine del mese successivo al trimestre di riferimento, ossia almeno 16 giorni prima della scadenza del versamento dell'Iva trimestrale. Decorrenza. È confermata per le bozze dei registri Iva e per le bozze LiPe la decorrenza per le operazioni effettuate dal 1.07.2021 (per il 3° trimestre 2021 i dati saranno tuttavia accessibili solo dal 13.09) e, per la dichiarazione annuale Iva, per quelle effettuate dal 1.01.2022. Funzionamento. Sul portale Fatture&Corrispettivi le bozze dei registri Iva vendite e acquisti di ciascun mese sono “alimentate e costantemente aggiornate con le informazioni (fatture elettroniche e dati esterometro) pervenute dal primo giorno del mese fino all'ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento”; se vorrà fruire dell'esonero dalla tenuta dei registri (che conserverà l'Agenzia delle Entrate per 15 anni) il contribuente le dovrà però convalidare (la tenuta rimane per i periodi non convalidati) ovviamente previa integrazione (le bollette import, ad esempio,...

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