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Società 07 Dicembre 2021

Prelazione statutaria e denuntiatio nelle Srl

Patto inserito nello statuto con cui i soci si obbligano a preferire gli altri soci a parità di condizioni nella cessione della propria partecipazione.

Le società di capitali sono di norma caratterizzate dalla prevalenza dell’elemento capitalistico su quello personale. Si registra, tuttavia, una tendenza ad inserire nello statuto clausole di prelazione con l’obiettivo di attribuire maggiore importanza al rapporto personale tra soci. Tali clausole contemplano, infatti, a carico dei soci che intendono trasferire le proprie partecipazioni, l’obbligo di preferire a terzi gli altri componenti della compagine, a parità di condizioni. Perché il diritto di prelazione possa essere esercitato, quindi, è necessaria una preventiva denuntiatio del socio alienante. Si tratta della comunicazione attraverso cui il socio concedente rende edotti gli altri membri della compagine sociale dell'intenzione di vendere la propria partecipazione (in tutto o in parte) a determinate condizioni economiche. Mediante l’inserimento di tali clausole nello statuto, si tenta quindi di bilanciare l’interesse al disinvestimento del singolo socio con il contrapposto interesse alla stabilità della compagine sociale. Nella prassi sono frequenti le c.d. zone grigie in cui non è chiaro se il diritto di prelazione statutario può trovare applicazione o meno. Si pensi, ad esempio alla donazione, per il carattere gratuito della cessione, alla permuta, o anche al socio che intende conferire le proprie partecipazioni all’interno di un’altra società in cui egli è...

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