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Imposte e tasse 28 Dicembre 2020

Prestazioni con compenso equo nel superbonus

La disposizione del Decreto Ristori che richiama l'art. 1, c. 487, L. 27.12.2017, n. 2015, nei riguardi dei professionisti iscritti a Ordini o Collegi professionali.

Le prestazioni professionali rese nell’ambito dei bonus edilizi devono essere equamente remunerate. A tutela dei lavoratori autonomi dell’area tecnica, spesso ostaggio dei compensi imposti da contraenti forti, è intervenuto il Decreto Ristori stabilendo espressamente che tali professionisti, per le prestazioni dagli stessi rese nell’ambito delle disposizioni di cui agli artt. 119 e 121 del DL 34/2020, potranno avvalersi delle disposizioni sul c.d. equo compenso (L. 27.12.2017, n. 2015). Nell'ambito delle procedure previste per le detrazioni fiscali in materia di edilizia ed energetica sotto forma di crediti di imposta o sconti sui corrispettivi, cedibili ai soggetti interessati dalla vigente normativa, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari - recita pressochè testualmente la nuova disposizione introdotta durante i lavori di conversione in legge del Decreto Ristori - è fatto obbligo nei confronti di questi, l'osservanza delle disposizioni previste in materia di disciplina dell'equo compenso previste dall'art. 1, c. 487, L. 27.12.2017, n. 2015, nei riguardi dei professionisti incaricati agli interventi per i lavori previsti, iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali. Dal tenore lettera della norma sembrerebbero invece escluse dall’applicazione dell’equo compenso le prestazioni professionali relative all’apposizione del visto di conformità, rese dai dottori...

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