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Imposte e tasse 14 Febbraio 2022

Prestazioni sanitarie e Srl, quando si applica l'esenzione Iva

La società che emette fattura al cliente può applicare l’esenzione Iva solo se autorizzata all’attività sanitaria. Così si è espressa l’Agenzia delle Entrate nella risposta 22.12.2021, n. 857.

Quesito e soluzione proposta - Un massofisioterapista (Ateco 869021) conferiva mandato senza rappresentanza a una Srl per la gestione di alcune attività amministrative, tra cui la fatturazione e l’incasso da clienti. Secondo lo schema contrattuale proposto, la società mandataria: riceveva fattura dal massofisioterapista in esenzione da Iva ai sensi dell'art. 10, c. 1, n. 18) D.P.R. 26.10.1972, n. 633, a fronte delle prestazioni da lui rese ai pazienti, con indicazione dei dati anagrafici dei clienti; fatturava ai clienti/pazienti la prestazione sanitaria resa dal professionista, maggiorata del proprio compenso, in regime di esenzione ex art. 10, c. 1, n. 18) D.P.R. 633/1972; incassava il corrispettivo dal cliente, provvedendo poi a pagare la fattura emessa dal professionista nei suoi confronti. In funzione dell’impossibilità della società mandataria ad adempiere alla trasmissione dei dati al sistema sanitario (STS) perché soggetto non autorizzato, veniva richiesto all’Agenzia delle Entrate se la comunicazione dei dati delle prestazioni effettuate nei confronti dei pazienti potesse essere eseguita dal professionista medesimo. In via interpretativa, l’istante prospettava tale possibilità ritenendo, a norma di legge, di dover essere lui ad adempiere alla compilazione della comunicazione tessera sanitaria e trasmettere i dati di tutte le prestazioni, gli importi ed i codici fiscali dei pazienti che...

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