La previsione del rischio non fa parte dell’occulto, ma dipende in sostanza da un approccio quanto più scientifico e obiettivo possibile. E’ vero, c’è chi crede negli oroscopi, nella cartomanzia o nel feng shui: non di rado, anche i grandi investitori si lasciano contaminare dall’irrazionale, dal proprio fiuto piuttosto che dal talento di un veggente, tuttavia è molto più frequente che si proceda per test e sondaggi di mercato, stanziando notevoli capitali e reclutando fior di esperti. Proponiamo quindi un metodo pratico di previsione per test e sondaggi, come quello di una multinazionale ma su scala molto più ridotta e adattabile a molte attività in proprio: il risk management per l’apertura un’attività in proprio, un ristorante, un centro fitness e simili.
Nell’esempio, la prima supposizione da validare è la seguente: familiari e amici apprezzano la nostra cucina (se parlassimo di un centro estetico, apprezzerebbero il nostro stile o acconciatura); è logico ritenere che, se un cibo piace agli amici, possa piacere un po’ a tutti, tuttavia non è scontato e anzi potrebbe risultare sgradito. Si procede quindi con il primo test.
Test n° 1 - Invitare alcuni conoscenti (non gli amici più cari) a cena, proporre i piatti che si ritiene migliori e osservare le reazioni dei commensali. È importante non chiedere pareri sui cibi, né...