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Imposte e tasse 26 Aprile 2019

Prezzo di trasferimento e uso del marchio


La V^ Sezione Civile della Cassazione è di recente intervenuta, con la sentenza 5.04.2019, n. 9615, sui criteri di valutazione per l’utilizzo dei cosiddetti beni immateriali nel contesto dei rapporti infragruppo. Con tale pronuncia, la Suprema Corte avalla pienamente la metodologia seguita dall’Amministrazione finanziaria in ordine alla negazione della deduzione di costi infragruppo, aventi a oggetto l’utilizzo del marchio della società capogruppo, sottoposto a prezzi stimati come palesemente “fuori mercato” (rectius: al mancato rispetto del valore normale). La conclusione è in buona parte condivisibile, tuttavia, risultano essenziali alcune precisazioni riguardanti la peculiare tipologia del bene oggetto di attività d’accertamento e contestazione: il marchio, un bene immateriale. A tal uopo si osserva come, anche qualora ci si ritrovi al cospetto di operazioni infragruppo, riguardanti transazioni relative ai beni immateriali, il criterio di base cui si dovrà pur sempre attenere l’Amministrazione finanziaria, per porre in essere una azione amministrativa e accertativa corretta, attiene al già noto principio di libera concorrenza, nonostante il bene in oggetto non sia proprio così largamente comparabile. In termini di riparto dell’onere probatorio, il contraddittorio tra Fisco e contribuente si pone, quindi, a livelli teoretici e tecnici che non possono sicuramente prescindere da...

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