Principali misure fiscali nel disegno di legge di Bilancio 2023
Contante, forfetari, rientro di fondi esteri e altre sanatorie.
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Il Consiglio dei Ministri del 21.11.2022 ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2023. Tra le misure contenute, si segnalano le seguenti:
forfetari: aumento a € 85.000 del limite annuo di ricavi e compensi per accedere al regime forfetario, con l’introduzione di un meccanismo incrementale sulle variazioni di redito superiori al 5% fino a € 40.000 all’anno;
criptovalute: qualificazione come redditi diversi di natura finanziaria delle plusvalenze da moneta virtuale, con la possibilità di rivalutarle attraverso un’imposta sostitutiva al 14%;
voluntary: possibilità di far emergere gli utili prodotti da partecipazioni all’estero e attualmente immobilizzati in riserve, con aliquota del 9% affrancamento degli utili lasciandoli accantonati all’estero e aliquota del 6% per farli rientrare in Italia;
contante: dal 1.01.2023 la soglia per l’uso del contante salirà da € 1.000 a € 5.000.
Sanatoria: la manovra di Bilancio 2023 si compone di un disegno di legge (vedi sopra) e un decreto fiscale collegato, che potrà confluire nel percorso di conversione al D.L. Aiuti-quater e che contiene il pacchetto “definizioni agevolate”, consistente in una sanatorie sulle comunicazioni, lettere e avvisi che l'Agenzia delle Entrate sta inviando ai contribuenti. Si ipotizza il solo sconto sulle sanzioni, nei seguenti casi:
omessi versamenti;
somme da controllo...