Inventario fisico delle immobilizzazioni - Le norme di legge e quelle fiscali non prevedono nulla in merito, ma è buona norma dell’impresa svolgere periodicamente inventari fisici per categorie omogenee di immobilizzazioni materiali che permettano di verificare i dati contabili con quelli fisici, riconciliando le differenze emerse. Una delle procedure più frequenti è l’inventario fisico periodico per accertare che le situazioni contabili siano riflesse nella realtà dell’impresa. L’inventario fisico permette anche di verificare sommariamente l’utilizzo o il non utilizzo dei beni e lo stato degli stessi.
Ciò porta alla necessità di tenere sotto controllo le immobilizzazioni man mano che si acquisiscono; a tale scopo si usa un sistema manuale o informatico di schedatura delle immobilizzazioni che includa analiticamente: il nome del fornitore, il riferimento alla fattura, la data di acquisto, il valore relativo e il valore ammortizzabile, il luogo ove si trova l’immobilizzazione [è utile applicare su ogni cespite un’etichetta che evidenzi la pagina del registro cespiti in cui è registrato il bene, l’eventuale numero del registro cespiti (in presenza di più libri)], il coefficiente e il metodo di ammortamento applicato, il valore della quota annuale e delle quote degli esercizi precedenti per anno, il totale del fondo ammortamento, il residuo valore da ammortizzare. Il...