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Revisione
08 Febbraio 2021
Principi di attestazione piani di risanamento: le nuove linee guida
Il Cndcec ha aggiornato il documento del 2014, soprattutto per quanto riguarda l'indipendenza e il compenso e la valutazione del miglior soddisfacimento dei creditori in caso di concordato preventivo.
L'intervento di aggiornamento e rivisitazione dei Principi di attestazione dei piani di risanamento si è reso necessario per tener conto degli indirizzi giurisprudenziali, delle novità del Codice della Crisi, ma anche delle conseguenze dell'emergenza sanitaria Covid-19, trasformatasi ormai anche in emergenza economica per molte imprese. Riguardo al contenuto dei nuovi principi di attestazione, lo schema base delle attività che deve svolgere il professionista esperto incaricato resta sostanzialmente quello preesistente; le innovazioni apportate sono significative, invece, in tema di indipendenza e compenso dell'attestatore, di definizione del perimetro delle verifiche, di successive modifiche del piano e di attività di monitoraggio del piano stesso. Inoltre, viene riservata particolare attenzione alla valutazione del miglior soddisfacimento dei creditori in caso di concordato preventivo in continuità alle “utilità” esterne in relazione alle quali l'attestatore dovrà esprimersi in modo circostanziato.
Il lavoro di revisione si completa, infine, con le attestazioni speciali di cui agli artt. 182-ter, 182-quinquies e 186-bis L.F. e con la cosiddetta attestazione di uscita dalla crisi, alla quale, seppure non prevista dalla normativa, le imprese già ricorrono per porre la parola “fine” al processo di risanamento.
Analizzando nel dettaglio le modifiche intervenute in riferimento...