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Imposte e tasse 29 Luglio 2022

Principio della solidarietà applicabile alla TARI

Nell’ambito della fiscalità locale, il tributo che incontra la regola dell’obbligazione solidale è la tassa rifiuti (TARI).

Ai sensi dell’art. 1292 c.c. l’obbligazione è in solido quando più debitori sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno possa essere costretto all’adempimento per la totalità; l’adempimento da parte di uno libera gli altri (cd. solidarietà passiva). Ai sensi dell’art. 1, c. 641 L. 147/2013, in caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria. Il sistema dichiarativo incontra una disciplina comune per IMU, TASI e TARI indicata nel comma 684 secondo cui “I soggetti passivi dei tributi presentano la dichiarazione relativa alla IUC entro il termine del 30.06 dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo. Nel caso di occupazione in comune di un’unità immobiliare, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo degli occupanti”. In altre parole, la norma permette di individuare mediante la dichiarazione il soggetto principale del rapporto obbligatorio senza che questo muti i doveri degli altri occupanti; anzi, ne rafforza la solidarietà. Gli enti che si occupano di riscossione possono trovarsi nella situazione di aver costruito il titolo di pagamento verso il soggetto principale che, nonostante le ripetute richieste, perdura nell’inadempimento e avere...

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