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Revisione 28 Ottobre 2019

Procedure di revisione che cambiano con le fatture elettroniche

Autenticità, immodificabilità, integrità: l'avvento del nuovo sistema rispetto alle consolidate modalità di verifica attualmente in uso.

Durante i propri lavori, il revisore è solito predisporre opportune check-list a conforto del riscontro di conformità delle procedure amministrativo-contabili aziendali, nel rispetto dei principi di revisione e anche con riferimento ai documenti emessi/ricevuti e registrati in contabilità. In quest'ultimo caso ci si riferisce, in particolare, alle fatture emesse e ricevute che, dal 2019, sono diventate elettroniche (salvo casi residuali come la ricezione di fatture cartacee straniere o fatture emesse da contribuenti in regime forfetario). Il revisore oggi si trova quindi a trattare documenti non più cartacei bensì elettronici, dei quali occorrerà valutare se sia necessario o meno (si ritiene di sì) fare un primo controllo di autenticità del file, ancor prima di verificarne le caratteristiche di immodificabilità e integrità. Autenticità vista come riconducibilità (fino a prova contraria) del documento informatico (la fattura in formato XML) all'intestatario del documento stesso. Integrità quale dimostrazione del fatto che il documento non ha subito modifiche durante la fase di trasmissione dal fornitore al cliente e immodificabilità, caratteristica questa garantita se la forma e il contenuto non sono alterabili durante le fasi di tenuta e ne sia garantita la staticità durante la fase di conservazione. Termini questi forse nuovi, ma già disciplinati dal CAD...

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