Il processo tributario comporta costi connessi al suo svolgimento, che le parti devono sostenere. Le spese del processo tributario possono essere recuperate in caso di condanna della controparte al rimborso delle spese di lite. La compensazione delle spese legali significa invece, a prescindere dall'esito del giudizio, che ciascuna parte pagherà autonomamente le spese per la propria assistenza legale, così come stabilito nell'art. 92 c.p.c.
In ogni caso il concetto di spese processuali ingloba in sé diversi capitoli di spesa, ossia il contributo unificato, il compenso del difensore e del consulente tecnico e i diritti di copia.
Per quanto riguarda il contributo unificato, è dovuto per l'iscrizione della causa a ruolo e va versato per ogni grado di giudizio. Deve procedere con il pagamento colui che per primo si costituisce in giudizio: quando però è l'Agenzia delle Entrate che propone l'impugnazione o introduce la fase di giudizio, non è tenuta al versamento, il quale verrà effettuato dal contribuente rimasto soccombente.
Per quanto riguarda l'ammontare, l'importo del contributo è calcolato in base al valore della causa e in genere corrisponde all'ammontare del tributo contestato; se la lite riguarda esclusivamente le sanzioni, il valore sarà costituito dal loro ammontare.
Per quanto riguarda invece le spese del difensore, consistono nel compenso che ciascuna parte...