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Gestione d'impresa 01 Ottobre 2021

Professionalità e cultura finanziaria, leve per la creazione di valore

Il temporary manager elemento chiave di un nuovo paradigma imprenditoriale.

A cura di Francesco Diana e Andromeda Di Filippo Lo shock esogeno provocato dalla crisi pandemica ha, sin da subito, evidenziato la fragilità del sistema imprenditoriale italiano, imperniato sulla centralità delle PMI quale principale modello dimensionale e culturale di conduzione del business. Una fragilità che, seppur immediatamente rivelata attraverso una già patologica ed esteriore crisi da “sete di liquidità”, rintraccia i suoi prodromi in una cultura imprenditoriale affidata troppo spesso, se non esclusivamente, all'esperienza e all'intuito dell'imprenditore condottiero e poco, se non per nulla, alla competenza e alla professionalità di esperti. Alla crisi di liquidità si è cercato di porre rimedio con iniezioni di finanza garantita che, da un lato, hanno consentito al sistema nel suo complesso di reggere all'urto dell'emergenza; dall'altro, hanno favorito un incremento del livello di indebitamento, un maggiore rischio di default e, non ultimo, un maggior ricorso alle fonti di capitale proprio (Cerved, settembre 2021). Si rileva, inoltre, come il cash flow corrente risenta di ricavi e margini a livelli inferiori rispetto a quelli del passato. La sfida posta dagli adeguati assetti ex art. 2086 C.C., il cambiamento culturale promosso dal D. Lgs. 14/2019 (Codice della Crisi) attraverso i sistemi di allerta (rinviati al prossimo 31.12.2023) e il processo di composizione negoziata...

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