Attualmente a livello manageriale e strategico trova sempre più applicazione un'idea aggregativa, ovvero una struttura di gruppo per diversi scopi. Le motivazioni che spingono una società a creare o a fare parte di un gruppo aziendale possono essere molteplici. Tra le più ricorrenti citiamo: ingresso in nuovi mercati, crescita dimensionale, perseguimento di economie di scala, di specializzazione e di apprendimento, il frazionamento dei rischi, lo sfruttamento della leva azionaria e la limitazione della responsabilità nei confronti dei creditori. Quando si parla di servizi infragruppo (“intercompany”), il fine che trova maggior applicazione è senza dubbio quello dell’efficienza conseguente all'instaurazione di economie di scala. Centralizzare i servizi di natura informatica, amministrativa, finanziaria, legale, di controllo di gestione, delle risorse umane, di marketing e pubblicità porta a evitare la duplicazione di costi di struttura e la frammentazione di funzioni; uniforma e standardizza i processi all’interno del gruppo, aspirando a un più efficiente coordinamento interno. Le forme contrattuali comunemente utilizzate (per esempio, contratti di appalto, somministrazione, cessione o licenza d’uso di diritti industriali) vengono raggruppate in due macro categorie in base alle modalità di determinazione del compenso da corrispondere alla società del gruppo fornitrice dei...