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Gestione d'impresa 10 Febbraio 2023

Progettare adeguati assetti organizzativi per la gestione d'impresa

La progettazione di un adeguato assetto organizzativo, al fine di guidare l’attività decisionale, presuppone l’adozione di sistemi in grado di misurare la complessità dell’impresa.

La progettazione e la valutazione di quali siano gli assetti organizzativi ottimali per la guida di un'attività imprenditoriale richiede necessariamente l’analisi puntuale della complessità aziendale. Quest’ultima è riconducibile a 4 driver principali identificabili in: fattori interni, numerosità delle aree di risultato e distribuzione delle aree di responsabilità; fattori esterni, intensità delle forze concorrenziali e discontinuità dell’ambiente in cui si opera. Le aree di risultato possono essere definite utilizzando una matrice mercato/prodotto, in modo da mappare i diversi business in cui è suddivisa la gestione. Si tratta di posizionare sulle ascisse i segmenti di clientela serviti individuabili con le classiche domande: a chi vendo? perché mi comprano? con quale canale distribuisco? Mentre sulle ordinate andranno collocati i differenti prodotti commercializzati distinti per natura o per funzione: cosa vendo? Che bisogno soddisfo? La complessità organizzativa, invece, è determinata dalla numerosità degli addetti. Nelle imprese di modeste dimensioni i compiti di ognuno non sono divisi tra i collaboratori in modo definitivo ed è alta la "scambiabilità" nei ruoli. Quando le imprese raggiungono invece un certo stadio di sviluppo, per essere efficienti diventa necessaria una suddivisione dei compiti e l’adozione di una struttura...

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