Promozione adempimento redditi esteri non dichiarati
In arrivo lettere dell’Agenzia delle Entrate per soggetti residenti che non hanno correttamente assolto agli obblighi tributari per redditi maturati oltreconfine, puntando a favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili.
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 29.11.2022, n. 439255 ha lo scopo di promuovere l’adempimento spontaneo nei confronti dei contribuenti che risultano fiscalmente residenti in Italia e che non hanno dichiarato, in tutto o in parte, redditi di lavoro dipendente e/o pensione di fonte estera ed eventuali redditi di lavoro dipendente e/o pensione corrisposti da sostituti d’imposta italiani. L’invio di comunicazioni è previsto per i contribuenti per i quali emergono anomalie dal confronto tra i dati reddituali e quelli dichiarativi.
Ricordiamo che, il documento direttoriale dell’Amministrazione Finanziaria è attuativo dell’art. 1, cc. da 634 a 636 L. 190/2014. In concreto, l’Agenzia individua le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di Finanza gli elementi e le informazioni relative a i dati dei redditi percepiti di lavoro dipendente e/o pensione di fonte estera, trasmessi dalle Amministrazioni fiscali estere nell’ambito dello scambio automatico di informazioni, e i dati relativi a eventuali altri redditi di lavoro dipendente e/o pensione corrisposti da sostituti d’imposta Italiani.
L’art. 8, par. 1 della Direttiva del Consiglio 2011/16/UE 15.02.2011 relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale dispone che gli Stati membri devono trasmettere, per i periodi d’imposta dal 1.01.2014, le informazioni riguardanti i residenti...