La proposta della Commissione europea per prolungare di 6 mesi il quadro temporaneo.
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La Commissione europea ha proposto il 30.09.2021 di prolungare di 6 mesi, fino al 30.06.2022 le regole straordinarie sugli aiuti di Stato introdotte al momento dello scoppio della pandemia. Bruxelles ha anche suggerito di introdurre 2 nuove misure di sostegno per le piccole e medie imprese.
La proposta della Commissione europea verrà discussa con gli Stati membri, anche se la decisione finale spetterà all’esecutivo comunitario. Si tratta della 6^ modifica dell’impianto ideato allo scoppio della pandemia, quando l’aiuto pubblico fu liberalizzato in modo da sostenere la congiuntura.
A oggi, nel quadro degli aiuti di Stato straordinari la Commissione europea ha preso 650 decisioni per un totale di 800 misure nazionali, approvando sostegno pubblico per circa € 3.090 miliardi (provvedimenti notificati, non necessariamente entrati in vigore). Queste le proporzioni degli aiuti di Stato notificati:
51,9% Germania;
15,4% Italia;
14,5% Francia;
5,5% Spagna.
L'Italia - L'insieme degli aiuti straordinari Covid, l'abbattimento dell'evasione Iva (per la prima volta sotto la soglia del 20%) e l'aumento del Pil stimato, si dovrebbero tradurre in € 22 miliardi disponibili per la prossima legge di bilancio, che potrebbero servire a finanziare la riforma fiscale. Emerge dalla Nota di aggiornamento al Def (Nadef).