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Imposte e tasse 13 Agosto 2021

Proroga dei versamenti al 15 settembre: generosa, ma non troppo

L'Agenzia delle Entrate, confidando sul fatto che l'estate, per gli studi professionali, sia un normale periodo lavorativo, ha pubblicato la risoluzione n. 53/E/2021, per chiarire la portata della proroga dei versamenti.

L'art. 9-ter, c. 1 D.L. 25.05.2021, n. 73 (Decreto Sostegni-bis) prevede che per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell'Economia e delle Finanze, i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, Irap e Iva che scadono dal 30.06 al 31.08.2021, in deroga a quanto disposto dall'art. 17, c. 2 del regolamento di cui al D.P.R. 7.12.2001, n. 435, sono prorogati al 15.09.2021 senza alcuna maggiorazione. La proroga riguarda anche i cd. “forfetari”, chi ha optato per i regimi “di vantaggio”, nonché i soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese per quali si applicano i menzionati ISA. Resta ferma la possibilità, per le somme dovute a titolo di saldo e di primo acconto delle imposte sui redditi, compreso il versamento annuale dell'Iva e dell'Irap, del frazionamento in rate mensili di pari importo, di cui la prima in scadenza entro il 15.09.2021, da concludersi entro il mese di novembre e con la maggiorazione dello 0,40% sulle rate successive alla prima. In particolare, la risoluzione riepiloga le varie scadenze come segue: per i soggetti titolari di partita Iva: 15.09, in unica soluzione o prima rata senza interessi; le successive, con interessi, rispettivamente il 16.09, il...

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