La legge di Bilancio 2021 (L. 178/2020), con l'art. 1, c. 230, dispone la proroga dal 31.12.2020 al 31.12.2021 del credito d'imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle PMI, istituito dall'art. 1, cc. 89-92 L. 205/2017 (legge di Bilancio 2018). Il regime agevolato prevede un credito d'imposta in relazione alle spese di consulenza sostenute per l'ammissione alla negoziazione su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell'UE o dello Spazio Economico Europeo, per il 50% delle spese sostenute e per massimo € 500.000.
L'agevolazione si inquadra nel complesso di interventi volti a potenziare strumenti alternativi al credito bancario per la raccolta di risorse finanziarie: emissione di minibond, raccolta tramite portali online e incentivazioni fiscali a favore dei soggetti che investono in strumenti finanziari emessi da PMI. Per il riconoscimento dell'incentivo è necessario che la procedura di ammissione alla negoziazione si concluda con l'effettiva ammissione agli scambi.
Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta in cui è maturato e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d'imposta successivi, fino a quello nel quale se ne conclude l'utilizzo. L'agevolazione:
• non concorre alla formazione della base imponibile Irpef, Ires e...