RICERCA ARTICOLI
Gestione d'impresa 19 Marzo 2021

Proroga del bonus quotazione per le PMI

L'agevolazione fiscale introdotta dal 2018 per agevolare la raccolta dei capitali di rischio sui mercati finanziari viene estesa al 31.12.2021.

La legge di Bilancio 2021 (L. 178/2020), con l'art. 1, c. 230, dispone la proroga dal 31.12.2020 al 31.12.2021 del credito d'imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle PMI, istituito dall'art. 1, cc. 89-92 L. 205/2017 (legge di Bilancio 2018). Il regime agevolato prevede un credito d'imposta in relazione alle spese di consulenza sostenute per l'ammissione alla negoziazione su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell'UE o dello Spazio Economico Europeo, per il 50% delle spese sostenute e per massimo € 500.000. L'agevolazione si inquadra nel complesso di interventi volti a potenziare strumenti alternativi al credito bancario per la raccolta di risorse finanziarie: emissione di minibond, raccolta tramite portali online e incentivazioni fiscali a favore dei soggetti che investono in strumenti finanziari emessi da PMI. Per il riconoscimento dell'incentivo è necessario che la procedura di ammissione alla negoziazione si concluda con l'effettiva ammissione agli scambi. Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta in cui è maturato e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d'imposta successivi, fino a quello nel quale se ne conclude l'utilizzo. L'agevolazione: • non concorre alla formazione della base imponibile Irpef, Ires e...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.