Proroga versamenti, il calcolo della maggiorazione
Criticità per lo 0,40% nei piani di rateazione, la norma è ritornata in Commissione alla Camera per alcune correzioni formali chieste dalla Ragioneria dello Stato.
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Si segnalano criticità in relazione alla proroga versamenti dei soggetti Isa e forfetari dopo le modifiche al Decreto Sostegni-bis (D.L. 73/2021). Il Decreto, infatti, il 12.07.2021 è ritornato in Commissione alla Camera per alcune correzioni formali chieste dalla Ragioneria dello Stato.
La norma sposta al 15.09.2021 i pagamenti dei contribuenti Isa e collegati che scadono dal 30.06.2021 e al 31.08.2021, senza la maggiorazione dello 0,40% in più: tale maccanismo costringe il soggetto che paga a rate a rifare il calcolo degli interessi, tenendo conto delle scadenze scelte con il primo pagamento in agenda al 30.06.2021 o dal 1.07.2021 al 30.07.2021, con lo 0,40% in più.
In pratica, il contribuente deve fare il calcolo degli interessi, ma solo sulle rate da pagare dopo il 15.09.2021, lasciando inalterato il piano di rateazione scelto.
La proroga 2021, che sposta al 15.09.2021 i pagamenti in scadenza dal 30.06.2021 al 31.08.2021, cancellando la maggiorazione dello 0,40%, è diversa dalle precedenti. Fino al 2020, si prorogava il termine della prima scadenza dei versamenti e successivamente si impostava il calendario delle scadenze e delle rate, in considerazione del primo pagamento eseguito nel nuovo termine prorogato, “accorciando” il numero delle rate e rideterminando gli importi sulla base del nuovo piano di rateazione.