Prorogato al 15.12 il termine per il fondo ristorazione
Più tempo per le domande del contributo a fondo perduto, ma i dubbi rimangono: iniziando dall'apposizione della quietanza sul corpo della fattura elettronica.
Prorogato al 15.12.2020 il termine ultimo per presentare le domande di accesso al fondo per la filiera della ristorazione. Più tempo nella speranza che alcuni punti dubbi vengano chiariti.
Un primo dubbio riguarda le fatture pagate in contanti. Due delle FAQ pubblicate sul Portale della ristorazione trattano questo aspetto: una richiede se si può fruire del contributo allegando fatture pagate in contanti (se di importo inferiore a 2.000 Euro); la risposta che viene data è Sì: sono consentiti ma solo se le fatture sono presentate già quietanzate in fase di presentazione della domanda. Per quietanza si intende l'evidenza che il creditore rilascia al debitore circa l'avvenuto pagamento della fattura. Per le fatture che presentano l'apposizione di un timbro o altra evidenza attestante l'avvenuta quietanza, è necessario abbinare il “Modulo Dichiarazione di pagamento tracciabile”; per le fatture che non presentano tale timbro o evidenza si deve allegare il “Modulo di quietanza”.
Partendo dal fatto che la stragrande maggioranza delle fatture di fornitori di generi alimentari sono elettroniche, non è chiaro cosa debba intendersi per l'apposizione del timbro; leggendo la successiva ipotesi, a maggior ragione ci chiediamo cosa si intenda per “altra evidenza attestante l'avvenuta quietanza”. Che possa essere la condizione di pagamento che si legge nel corpo della fattura...