HomepageImposte e tasseProspetto Aiuti di Stato? Compilazione corretta da mission impossible
Imposte e tasse
13 Novembre 2020
Prospetto Aiuti di Stato? Compilazione corretta da mission impossible
Il problema è la troppa incertezza normativa e le poche istruzioni, tenendo presente che un errore comporta l'esclusione dal beneficio che si sta dichiarando.
Incertezza normativa e istruzioni carenti rendono arduo, se non impossibile, predisporre il prospetto “Aiuti di Stato” nel modello Redditi 2020 delle imprese. La corretta indicazione degli aiuti di Stato ricevuti è però condizione necessaria per la fruizione degli aiuti stessi. Ciò significa che il mancato inserimento nel prospetto di un aiuto ricevuto dall'impresa nell'anno 2019 può comportare la revoca dell'aiuto. La compilazione del prospetto in questione è diretta conseguenza del decreto interministeriale 31.05.2017, n.115, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28.07.2017. Il decreto ha istituito anche il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (c.d. RAN), alo scopo di monitorare e controllare gli aiuti ricevuti, garantire il rispetto del divieto di cumulo e il mancato superamento dei limiti massimi previsti per singola azienda.
Gli aiuti che risultano già inseriti nel Registro nazionale, sulla base di quanto espressamente previsto negli artt. 8 e 9 del decreto interministeriale, sono esclusi dall'obbligo di dichiarazione nel modello Redditi. Devono essere invece inseriti nel prospetto contenuto nei quadri RS delle dichiarazioni dei redditi 2020, tutti gli aiuti previsti nell'art. 10 del decreto, ossia gli aiuti fiscali automatici (aiuti di Stato e “de minimis” non soggetti all'emanazione di provvedimenti di concessione o autorizzazione alla fruizione); gli aiuti subordinati...