Economia 04 Giugno 2019

Quale lavoro per il futuro? Sguardo sui settori trainanti


Un recente articolo restituisce uno spaccato interessante sull'Italia: c'è il lavoro, però mancano i professionisti della tradizione. Il terziario è da diversi anni il settore più importante per l'economia italiana: interessa oltre la metà del PIL nazionale ed è in costante espansione; il turismo è trainante: 2,3% del PIL, con un fatturato di 39 miliardi di euro e con oltre 3 milioni e mezzo di occupati; nella classifica mondiale l'Italia è quinta (dopo Francia, Stati Uniti d'America, Spagna e Cina). Il settore secondario genera in Italia circa il 32% del PIL e i settori trainanti sono meccanica, automotive e lusso; ma soprattutto, l'Italia è caratterizzata dalla forza di piccole e medie imprese che eccellono nella produzione di tessuti, cuoio, chimica, medicale, biomeccanica, difesa. Ed è proprio in questo ambito che il dato diventa importante: l'industria del lusso necessita di 236.000 posti da coprire entro 5 anni e 165.000 posti non sono disponibili. I job profile sono ben identificati. Nel settore del food si cercano tecnici per la vinificazione (nel 2018 è stata prodotta una quantità di vino pari a un valore di 1.803 milioni di euro); controllori di qualità-sicurezza, tecnologi alimentari, esperti di legislazione internazionale. Nel settore tecnico sono ricercati per competenze ormai introvabili montatori macchine e saldatori, mentre meccatronici e...

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