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Imposte e tasse 22 Novembre 2023

Quale regime Iva per le fatture estere di servizi Sumup

Le commissioni relative a prestazioni di servizi di finanziamento, quali per esempio quelle riferite all’utilizzo di moneta elettronica rese da operatori esteri non dovrebbero, in quanto esenti da Iva, soggiacere al meccanismo di inversione contabile.

Il pagamento elettronico nelle transazioni commerciali rappresenta ormai una consuetudine sia per i consumatori che per le aziende e serve a garantire maggiore sicurezza e trasparenza nelle operazioni di compravendita. Tuttavia, a seguito delle nuove condizioni di mercato del settore bancario negli ultimi mesi si è registrato un aumento dei costi di gestione dei terminali POS. Per tale motivo un numero significativo di operatori utilizza per le transazioni elettroniche la piattaforma “Sumup”, con costi più contenuti rispetto a quelli addebitati dagli intermediari residenti, che permette di effettuare transazioni elettroniche tramite un device di proprietà, al netto delle commissioni richieste per il servizio, certificate da fattura estera. Risposta Interpello 11.03.2020, n. 91 - Un contribuente ha proposto interpello all’Agenzia delle Entrate sul trattamento Iva delle fatture comunitarie aventi per oggetto commissioni applicate dalla società non residente per l’erogazione di servizio di finanziamento Sumup che permettono all’operatore residente l’utilizzo di moneta elettronica. Trattandosi, ai sensi dell'art. 7-ter, c. 1, lett. a) D.P.R. 26.10.1972, n. 633, di servizio territorialmente rilevante in Italia in quanto reso a un committente, ai sensi del successivo art. 17, c. 2, il contribuente, secondo il parere fornito dai tecnici ministeriali, deve adempiere agli obblighi Iva di fatturazione e...

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