Nella vita spesso ci si trova di fronte a un bivio: devo insistere o è meglio lasciare? La capacità di decidere al meglio quando tenere duro e quando mollare è una delle doti più importanti.
Chi non si è mai sentito dire dai genitori “Quando si inizia una cosa, bisogna finirla!”? E così ci motivavano a continuare, a insistere, a non fermarci.
Come sapete i proverbi, in realtà, ti mostrano solo una faccia della medaglia e spesso vengono usati per manipolarci: chi mai oserebbe contraddire la “saggezza dei popoli”, altro proverbio creato ad arte per rafforzare il tentativo di manipolazione.
Non siete convinti? Per capirlo, basta che pensiate che ci sono proverbi che si contraddicono tra di loro: “L’unione fa la forza” e “Chi fa da sé fa per tre” oppure “Mai fasciarsi la testa prima di romperla” e “Prevenire è meglio che curare”.
Tornando al tema iniziale, probabilmente chi ci educava faceva bene a stimolarci a tenere duro e a non fermarci di fronte alle avversità; tuttavia, ora non siamo più ragazzini e questo concetto va rivisto.
Nella vita decidere quando tenere duro e quando mollare è uno dei talenti più rilevanti.
Si applica a un’infinità di casi e sia la struttura psicologica che quella razionale è sempre la stessa. Vediamo alcuni esempi concreti:
nella formazione scolastica, quando facciamo fatica a studiare un certo tema oppure dobbiamo decidere se proseguire per l’indirizzo universitario scelto o cambiare;
nello sport, quando ci troviamo vicini al punto di rottura da fatica o...