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Gestione d'impresa 23 Dicembre 2020

Quelli che rifocalizzano il modello di business

Alla luce del mutato scenario domestico e non solo, moltissime imprese sono chiamate ad aggiornare (dove possibile) le proprie modalità operative, orientandosi verso soluzioni digitali e forme di collaborazione "smart".

Il marketing, come noto, è una leva fondamentale per il mondo degli affari. Proprio in questi giorni, su molti media, si legge "Ti aspettiamo", ma ciò non significa che stiamo fermi (anzi). Questo il senso del messaggio. Ebbene, mutuando (non più di tanto) tale slogan, si può notare che molte realtà economiche, in particolare le micro-piccole imprese (Mpmi), devono utilizzare questo tempo di relativa inattività per rifocalizzare il proprio modello di business. Infatti, in molti casi la pandemia è stata un aggravio inaspettato per non dire un fulmine a ciel sereno che ha “piegato le gambe” a tanti operatori economici. Preso atto di ciò, l'imprenditore, sostanzialmente, ha 3 strade dinanzi a sé: cessare l'attività o passarla di mano, fare nuovi investimenti (più soft che hard), aggregarsi con altre imprese. Tralasciando il primo punto, poiché non ha bisogno di particolari approfondimenti, proviamo a esaminare gli altri 2. Gli investimenti rappresentano la leva essenziale per il riposizionamento e la crescita di qualunque attività (impresa o lavoro autonomo). Evocando la parola investimenti, spesso l'imprenditore pensa a beni materiali (immobili, macchinari, impianti, ecc..), ma è più opportuno orientarsi sui beni immateriali, e fra questi indubbiamente sulla tecnologia che deve supportare l'azienda ai nuovi paradigmi di mercato. Tanto...

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