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Notizie in breve 23 Ottobre 2019

Rappresentanza sindacale, quali strumenti per misurarla

Convenzione per disciplinare le procedure per la raccolta, elaborazione e comunicazione del dato associativo e di quello elettorale.

Anni dopo l'approvazione del Testo Unico sulla Rappresentanza (modifiche al testo originario sono state apportate, per dovere di cronaca, nel 2017) è stata finalmente siglata la convenzione per la misurazione della rappresentanza dei sindacati dei lavoratori, che mira a disciplinare le procedure per la raccolta, elaborazione e comunicazione del dato associativo ed elettorale. La Convenzione firmata il 19.9.2019 da INPS, Ministero del Lavoro, Cgil, Cisl e Uil si pone l'obiettivo di certificare la rappresentanza delle organizzazioni sindacali, prendendo come riferimento l’accordo interconfederale del 28.06.2011 e il Testo Unico sulla Rappresentanza. Questo ultimo aveva previsto che la rappresentatività si misurasse attraverso l’analisi dei dati associativi, dei voti riportati nell'elezione delle rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) e di una soglia minima del 5% ponderata tra iscritti e voti ottenuti; soglia necessaria per essere riconosciuti legittimi interlocutori dei contratti collettivi nazionali di categoria, ossia per individuare gli attori negoziali effettivamente rappresentativi, certificati appunto da un “mensor” (misuratore). Si aggiunga che in tal modo, secondo l’intento dei firmatari, si potrebbe individuare il contratto collettivo da assumere a riferimento per il calcolo dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti. La convenzione stabilisce che l’Inps provvederà a raccogliere i dati...

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