Nel caso non si fosse versata la tassa di vidimazione dei libri sociali entro lo scorso 16.03.2023 occorre effettuare un ravvedimento per certi versi anomalo, poiché non avviene solo attraverso il Mod. F24, ma mediante un calcolo degli interessi da versare attraverso il Mod. F24 e un calcolo delle sanzioni da versare attraverso il Mod. F23.
Gli interessi vengono calcolati, come di consueto, considerando i giorni dal termine corretto al giorno del versamento. L’importo degli interessi viene aggiunto direttamente al codice tributo dalla tassa di vidimazione, ossia al 7085 e viene versato tramite Mod. F24 che, per esempio, vedrà l’importo consueto di 309,87 euro alzarsi a 310,21 se il ritardo è di 8 giorni.
Discorso differente, invece, è il calcolo della sanzione. Viene prevista una sanzione amministrativa che va dal 100% al 200% della tassa (ex art. 9, c. 1 D.P.R. 641/1972 e art. 8 D.Lgs. 473/1997) che se versata avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso scende nella misura seguente:
1/10 del 100%, ossia il 10% se il versamento viene effettuato entro 30 giorni dalla scadenza (pertanto entro il 15.04.2023);
1/8 del 100%, ossia il 12,5% se il versamento viene effettuato entro oltre i 30 giorni dalla scadenza, ma entro 1 anno (pertanto entro il 16.03.2024).
Il versamento è da effettuare in banca o in posta o presso qualsiasi sportello degli agenti della riscossione, soltanto attraverso il Mod. F23 dove...