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Imposte e tasse 16 Dicembre 2022

Ravvedimento speciale delle violazioni tributarie

Nell’ambito delle sanatorie fiscali allo studio, la legge di Bilancio 2023 prevede la possibilità di regolarizzare alcune violazioni a condizione che non siano già state contestate.

La disposizione, nell’attuale formulazione in bozza, introduce una sanatoria delle violazioni, diverse da quelle formali e da quelle definibili con la regolarizzazione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni, riguardanti dichiarazioni relative al periodo d’imposta in corso al 31.12.2021 e precedenti. Per accedere a tale misura è necessario che le violazioni non siano state già contestate, alla data del versamento di quanto dovuto o della prima rata, con atto di liquidazione, di accertamento, di recupero o contestazione e irrogazione di sanzioni, comprese le comunicazioni di cui all’art. 36-ter D.P.R. 29.09.1973, n. 600. La regolarizzazione comporta il pagamento di 1/18 del minimo edittale delle sanzioni irrogabili previsto dalla legge, oltre all’imposta e agli interessi dovuti e si perfeziona con il versamento in unica soluzione ovvero della prima rata entro il 31.03.2023. È ammesso il pagamento rateale in 8 rate trimestrali di pari importo, la prima delle quali scadente il 31.03.2023, mentre sulle rate successive sono dovuti gli interessi nella misura del tasso legale. Il mancato versamento, anche parziale, alle prescritte scadenze determina la decadenza dalla rateazione e l’iscrizione a ruolo degli importi ancora dovuti, nonché della sanzione di cui all’art. 13 D.Lgs. 18.12.1997, n. 471 (30%), applicata sul residuo dovuto a titolo di imposta e degli interessi...

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