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Imposte e tasse 08 Settembre 2023

Recupero del patrimonio edilizio: il trasferimento della detrazione

Il trasferimento della detrazione da recupero del patrimonio edilizio in caso di vendita dell’immobile e in caso di decesso (mortis causa).

La variazione della titolarità dell’immobile sul quale sono stati effettuati interventi di recupero del patrimonio edilizio (detrazione 50%) prima della fine dell’anno implica il passaggio, ossia il trasferimento delle quote di detrazione non fruite, in capo al nuovo acquirente. La quota di detrazione dell’anno di variazione della titolarità non verrà divisa in base ai giorni di possesso tra il vecchio e il nuovo proprietario, bensì spetterà per intero al soggetto che possiede l’immobile alla data del 31.12 di quell’anno. Pertanto, si pensi per esempio alla vendita di un immobile con rogito al 30.09.2023. La quota di detrazione del 2023 spetterà interamente all’acquirente, nuovo proprietario, in quanto al 31.12.2023 sarà lui il soggetto che possiede l’immobile. Sono possibili, tuttavia, accordi differenti tra le parti: la detrazione può rimanere in capo al venditore sia nell’atto di trasferimento dell’immobile (perciò per esempio nel rogito), sia in una scrittura privata autenticata dal notaio o altro pubblico ufficiale, sottoscritta da entrambe le parti contraenti, nella quale si dia atto che l’accordo in tal senso esisteva sin dalla data del rogito. Il trasferimento dell’immobile mortis causa invece implica che le quote residue della detrazione si trasferiscano per intero esclusivamente all’erede/eredi che conserva la detenzione...

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