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Imposte e tasse 19 Ottobre 2023

Regime del margine, importazioni ed esportazioni di auto usate

Come operare in presenza di importazioni ed esportazioni di autoveicoli usati in regime del margine e la successiva fatturazione all’esportazione nei confronti di soggetti stabiliti in Paesi extra-UE.

Il regime del margine, disciplinato dagli artt. 36-40 D.L. 41/1995 (L. 85/1995), nella fattispecie relativa alle importazioni e cessione all’esportazione, prevede particolari regole che è bene sottolineare, anche e soprattutto in riferimento al commercio di veicoli “usati”. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 38 D.L. 331/1993 (all’interno della disciplina delle operazioni intracomunitarie), ai fini dell’applicazione del regime del margine, per mezzi di trasporto usati si intende che gli stessi abbiano percorso oltre 6.000 Km e che siano stati immatricolati da oltre 6 mesi e che le due condizioni debbano sussistere contemporaneamente. Per le importazioni di mezzi di trasporto usati, tale disciplina non trova applicazione e l’Iva deve essere “pagata” all’atto dell’importazione degli stessi e le relative cessioni interne sono assoggettate normalmente a imposta con l’aliquota propria del bene (in riferimento sempre al caso dei mezzi di trasporto). A parere di chi scrive, la motivazione è la seguente: il regime del margine si applica quando il bene è già andato al consumo (l'Iva intende colpire il consumatore finale che non può detrarre l'imposta) e viene rimesso nel circuito commerciale. Quindi il regime si applica quando il bene viene acquistato da un privato consumatore o quando lo stesso viene acquistato presso un soggetto che “aveva” importato...

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