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Imposte e tasse 16 Aprile 2020

Regime di trasparenza esteso ai redditi esteri

Eliminate le penalizzazioni per i dividendi - di fonte estera o riferibili a soci non residenti - distribuiti a società semplici.

LaLa questione era nata a seguito della legge di Bilancio 2018, che aveva modificato la disciplina fiscale dei redditi di natura finanziaria. La riforma aveva avuto quale conseguenza che gli utili corrisposti a società semplici concorrevano a formare, in misura integrale, il reddito della società stessa, reddito da imputare per trasparenza ai soci. Tale meccanismo generava fenomeni penalizzanti per gli investimenti operati attraverso società semplici. Per porre rimedio a tale situazione l’arti. 32-quater D.L. 124/2019 ha stabilito che gli utili percepiti da società semplici si intendono percepiti dai rispettivi soci, con applicazione del corrispondente regime fiscale. Si tratta di un regime di trasparenza “totale”, che porta alla tassazione dei dividendi percepiti dalle società semplici direttamente in capo ai soci di queste. Tuttavia, tale modifica normativa ha trascinato con sé una serie di problematiche sia per i dividendi provenienti da società non residenti che per i soci non residenti della società semplice, fattispecie entrambe escluse dall’ambito di applicazione della nuova norma. Con l'art. 28 D.L. 23/2020 sono state definitivamente risolte le suddette problematiche. A tal fine sono stati espressamente indicati nell'art. 32-quater, fra le entità da cui provengono i dividendi, anche i soggetti non residenti ed è stato demandato alla società semplice il compito...

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