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Imposte e tasse 06 Dicembre 2018

Regime forfetario 2019, i nostri modesti consigli


La preoccupazione per la fattura elettronica sta inducendo molti contribuenti a riflettere se aderire, a partire dall'anno 2019, al regime forfettario, tenuto conto della proposta di aumento della soglia massima di ricavi o compensi per accedervi. Il disegno di legge di Bilancio prevede infatti per tutte le categorie di attività un'unica soglia: 65.000 euro. Sembrano per adesso confermati i coefficienti di redditività già in vigore nel corrente esercizio. Ma vediamo in dettaglio le principali novità. La Legge 190/2014 aveva posto una serie di limiti per accedere al regime agevolato, oltre a una soglia di ricavi o compensi differenziata a seconda del settore di appartenenza. Nell'attuale versione del Disegno di Legge alcuni di questi limiti scompaiono, rendendo di fatto accessibile il regime forfettario a una più ampia platea di soggetti. In particolare vengono eliminati i riferimenti al costo del personale ed ai beni ammortizzabili. Si potrà quindi accedere al regime anche in presenza di spese per prestazioni di lavoro accessorio, dipendente e compensi per collaborazioni superiori a euro 5.000 lordi e acquisto di beni strumentali per un ammontare superiore a 20.000 euro. Permangono gli altri limiti previsti dalla Legge 190/2014, con alcune modifiche. Non possono accedere al forfait i soggetti che partecipano a società a responsabilità limitata (nella vigente versione della norma il limite è riferito...

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