Nella legge di Bilancio 2019 saranno apportate ingenti modifiche al regime dei forfettari, ampliando significativamente il perimetro di accesso. Di seguito si riepilogano le principali modifiche, nonché le caratteristiche del nuovo regime.
I requisiti di accesso sono drasticamente ridotti al conseguire nell’anno precedente l’accesso (perciò 2018) ricavi o compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a € 65.000. Sono eliminate le differenti soglie a seconda dell’ATECO posseduto e le soglie di € 5.000 per eventuali spese per lavoro accessorio/dipendente e di € 20.000 per i beni strumentali.
Altra novità consiste nell’esercizio di più attività caratterizzate da un ATECO differente. Prima delle modifiche, era previsto che si dovesse considerare il limite più elevato dei ricavi; in futuro, con una sola soglia valevole per tutti, è imposto che si debba considerare la somma dei ricavi/compensi ai fini della verifica della soglia dei € 65.000. Esempio: se nel 2018 un soggetto avesse conseguito € 50.000 dall’attività di commerciante ambulante di prodotti alimentari e bevande (ATECO 47.81) e € 20.000 dall’attività di commerciante ambulante di altri prodotti (ATECO 47.82), supererebbe la soglia dei € 65.000 e non potrebbe accedere nel 2019 al regime dei nuovi forfettari.
Continuano a non potersi avvalere del regime in esame le seguenti categorie:...