Regime forfetario, apertura anche a APS e OdV commerciali
Nella versione definitiva della circolare sul Codice del Terzo settore (circ. n. 1/E/2026) l’Agenzia delle Entrate amplia l’accesso al regime forfetario dell’art. 86 CTS anche alle APS e OdV qualificate fiscalmente come commerciali.
Tra i passaggi più significativi della circolare 19.02.2026, n. 1/E in materia di fiscalità degli enti del Terzo settore si registra un rilevante cambio di rotta rispetto alla versione in bozza diffusa in consultazione pubblica: l’ambito soggettivo di applicazione del regime forfetario di cui all’art. 86 D.Lgs. 117/2017.Nella bozza, il regime era stato ricondotto, anche alla luce della “Comfort letter” della Commissione Europea, alle sole associazioni di promozione sociale (APS) e organizzazioni di volontariato (OdV) aventi natura non commerciale. L’impostazione sembrava dunque ricalcare, in chiave restrittiva, la logica dell’art. 80 del CTS, espressamente riservato agli ETS non commerciali.La versione definitiva della circolare modifica in modo significativo tale lettura. L’Agenzia osserva che l’art. 86 fa riferimento genericamente alle APS e alle OdV, senza subordinare l’accesso al regime alla loro qualificazione fiscale come enti non commerciali. In assenza di un espresso vincolo normativo, viene quindi affermato che possono accedere al regime anche le APS e le OdV che assumono natura commerciale ai sensi dell’art. 79 del CTS.Si tratta di una presa di posizione interpretativa rilevante sotto il profilo sistematico. Mentre l’art. 80 è strutturalmente collegato alla qualifica di ETS non commerciale, l’art. 86 viene ora configurato come regime speciale di categoria, riservato a determinate tipologie di enti (APS e OdV), a prescindere dalla loro...