Coop 10 Gennaio 2026

Regime Iva in continuità per le prestazioni delle cooperative sociali

Il D.Lgs. 186/2025, di attuazione di alcune disposizioni presenti nel Codice del Terzo settore, interviene sul trattamento Iva delle prestazioni delle cooperative sociali assicurandone, dal 2026, l’integrale continuità con il regime vigente fino al 2025.

Il D.Lgs. 4.12.2025, n. 186 (Disposizioni in materia di Terzo settore, crisi d’impresa, sport e imposta sul valore aggiunto), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 12.12.2025, n. 288, ha dato attuazione ad alcune disposizioni presenti nel Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) con particolare riferimento, tra le altre, alla soppressione della qualifica di Onlus e alla modifica della disciplina Iva di alcune prestazioni sociali rese dagli enti del Terzo settore e dalle imprese sociali, ivi comprese le società cooperative.L’intervento era atteso, in quanto l’art. 89, c. 7, secondo periodo D.Lgs. 117/2017 prevedeva genericamente la sostituzione dell’acronimo “Onlus” con la formulazione “ente del Terzo settore di natura non commerciale”, escludendo, di fatto, da diverse disposizioni della riforma, tutti quei soggetti, quali le cooperative sociali, che per la forma giuridica adottata assumono la natura di ente commerciale.In particolare, il richiamo agli “enti del Terzo settore di natura non commerciale”, se non fosse stato opportunamente modificato, avrebbe inciso negativamente su alcune prestazioni sociali contenute nell’art. 10 D.P.R. 633/1972 eseguite, anche da cooperative sociali, nei confronti di soggetti non svantaggiati, che sarebbero passate da un regime di esenzione Iva a un regime di imponibilità al 22%. Il D.Lgs. 186/2025, pertanto, da una parte abroga il citato secondo periodo dell’art. 89, c. 7 D.Lgs. 117/2017 e dall’altro interviene...

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