Nel mese di febbraio è possibile presentare la dichiarazione annuale Iva onde evitare di inviare separatamente la LIPE del IV trimestre 2025.
Se dalla dichiarazione Iva dovesse emergere un credito è possibile utilizzarlo sopra i 5.000 euro con limitazioni variabili a seconda del livello ISA o dell’adesione al concordato preventivo biennale.
Si ricorda che, con il provvedimento 11.04.2025, n. 176203, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto, come di consueto, i livelli di affidabilità fiscale e i relativi benefici premiali; l’art. 9-bis, c. 11 D.L. 50/2017 infatti dispone un regime premiale fruibile dai soggetti “affidabili” ai fini ISA.
Ai fini Iva i benefici premiali del suddetto provvedimento producono effetti nel 2026, ossia con la dichiarazione Iva 2026 (periodo d’imposta 2025) e i modelli Iva TR presentati nel 2026.
Con risultati ISA almeno pari a 9 per il 2024 o 9 come media 2023-2024, le agevolazioni consistono in:
- esonero dall’apposizione di visto di conformità per la compensazione di crediti per importi fino a 70.000 euro annui relativamente all’Iva (ove per annui si intende quale soglia unica e cumulativa per tutte le dichiarazioni presentate nel 2026, ossia sia la dichiarazione annuale Iva 2026 (periodo d’imposta 2025), che i modelli Iva TR dei 3 trimestri 2026);
- esonero dall’apposizione di visto di conformità o garanzia per i rimborsi Iva fino a 70.000 euro annui (sempre cumulativi).
Con risultati ISA almeno pari a 8 per il 2024 o 8,5 come media 2023-2024, le agevolazioni consistono in:
- esonero dall’apposizione di visto di conformità per la compensazione di crediti per importi fino a 50.000 euro annui relativamente all’Iva (ove per annui si intende quale soglia unica e cumulativa per tutte le dichiarazioni presentate nel 2026, ossia sia la dichiarazione annuale Iva 2026 (periodo d’imposta 2025), che i modelli Iva TR dei 3 trimestri 2026);
- esonero dall’apposizione di visto di conformità o garanzia per i rimborsi Iva fino a 50.000 euro annui (sempre cumulativi).
Come si accennava sopra le soglie dei crediti Iva sono cumulative, riferendosi alle richieste di compensazione effettuate nel 2026, quindi si pensi a:
- dichiarazione Iva 2026 relativa al 2025 con credito Iva 6099 anno 2025;
- tutti i 3 modelli Iva TR 2026: modello Iva TR I trimestre 2026 - 30.04.2026; modello Iva TR II trimestre 2026 - 31.07.2026; Modello Iva TR III trimestre 2026 - 31.10.2026 (2.11.2026).
