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Imposte e tasse 21 Aprile 2023

Regime premiale ISA per il 2022

Un voto da ISA 2021 almeno pari a 8 o come media 2020-2021 almeno pari a 8,5 consente di fruire di un regime premiale che permette l’esonero dall’apposizione del visto entro alcuni limiti annui.

L’art. 9-bis, c. 11 D.L. 50/2017 dispone un regime premiale fruibile dai soggetti “affidabili” ai fini ISA. Con risultati ISA almeno pari a 8 o 8,5 come media 2020-2021, le agevolazioni consistono in: esonero dall’apposizione di visto di conformità per la compensazione di crediti per importi: fino a 50.000 euro annui relativamente all’Iva (ove per annui si intende quale soglia unica e cumulativa per tutte le dichiarazioni presentate nel 2023, ossia sia la dichiarazione annuale Iva 2023 (periodo d’imposta 2022), che i modelli Iva TR dei 3 trimestri 2023. Hanno tutti come riferimento gli ISA 2021 (2021 quale periodo d’imposta); fino a 20.000 euro annui relativamente a Ires, Irpef, Irap 2022; esonero dall’apposizione di visto di conformità o garanzia per i rimborsi Iva fino a 50.000 euro annui (sempre cumulativi). L’accesso al regime premiale è consentito anche a seguito di adeguamento in dichiarazione, indicando ulteriori componenti positivi per migliorare il “punteggio” ISA. Come si accennava sopra le soglie dei crediti Iva sono cumulative, riferendosi alle richieste di compensazione effettuate nel 2023, quindi si pensi a: dichiarazione Iva 2023 (periodo d’imposta 2022) – credito Iva 6099, anno 2022; tutti i 3 modelli Iva TR 2023. Proponendo un esempio: la dichiarazione Iva chiude con un credito di 30.000 euro che si intende utilizzare in...

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