RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 03 Giugno 2021

Regime sanzionatorio nelle accise, violazioni formali e agevolazioni

Commento alla recente giurisprudenza di Cassazione in tema sanzioni per le agevolazioni.

In tema di accise e imposte sul consumo, come noto, ci si confronta sempre più spesso con materie dense di formalismi e adempimenti materiali dovuti alla necessità di vigilanza e controllo del prodotto. Questo lo si verifica in ogni ramo del settore, prodotti energetici, energia elettrica, alcol e bevande alcoliche ed oli lubrificanti; ciascun settore, infatti, prevede un percorso autorizzativo apposito, con concessione di una licenza, spesso in sopralluogo con l'Ufficio, affinché quest'ultimo possa verificare la conformità del soggetto passivo e dei locali, per le finalità proprie dell'assoggettamento al regime delle accise. Ma l'autorizzazione allo svolgimento dell'attività è solo il preludio ad un rapporto costante e continuativo con gli Uffici dell'Agenzia delle Dogane, che richiedono comunicazioni periodiche e adempimenti costanti, finalizzati al tracciamento del prodotto e quindi alla sua costante vigilanza. Il settore delle accise, come noto, è anche un settore costellato da regimi agevolativi molto importanti, sia per numero che per rilievo economico (basti considerare che la Tabella A allegata al Testo Unico delle Accise - D.Lgs. 504/1995 - disciplina oltre 15 differenti ipotesi agevolative). Questo sistema, così delineato, si presta quindi ad un rapporto costante con gli Uffici e, stante l'innegabile interesse economico e la presenza di un settore che negli anni è...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.