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12 Febbraio 2026
Registratori e POS dal 2026: obblighi per ASD, ETS e ODV-APS
Guida alla certificazione dei corrispettivi dopo la piena operatività del Codice del Terzo Settore. Analisi delle deroghe per gli organismi di volontariato e associazioni di promozione sociale rispetto agli obblighi di trasmissione per le ASD e gli enti generici.
Con l’avvio del regime fiscale del Terzo Settore dal 1.01.2026, la gestione dei corrispettivi impone una distinzione puntuale tra le diverse categorie di enti, poiché gli obblighi di certificazione, l’uso del Registratore Telematico e il collegamento tra POS e sistemi di memorizzazione non sono uniformi. Il D.Lgs. 127/2015, come attuato dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31.10.2025, rende obbligatorio il collegamento logico tra strumenti di pagamento elettronico e RT per tutti i soggetti tenuti alla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi; restano escluse le attività rientranti nella Tabella C del D.P.R. 633/1972, per le quali l’art. 1, c. 1, lett. e) D.P.R. 696/1996 consente, in presenza di un volume d’affari non superiore a 50.000 euro, l’utilizzo di titoli di accesso, ricevute o scontrini manuali senza obbligo di RT né di integrazione con il POS.Le ODV e APS iscritte al RUNTS, che si avvalgono delle agevolazioni di cui all’art. 86 D.Lgs. 117/2017 beneficiano dell’esonero totale dalla certificazione dei corrispettivi qualora i ricavi commerciali non superino la soglia di 85.000 euro annui. In tale fascia non è richiesto l’uso del Registratore Telematico né della procedura web e il POS può operare senza collegamento ai sistemi fiscali. Tale esonero è circoscritto esclusivamente a queste 2 categorie e non si estende agli altri enti del Terzo settore, per i quali l’art. 80 del CTS mantiene l’obbligo di certificazione anche al...