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Società 23 Ottobre 2023

Registro titolari effettivi: verso la soluzione dei casi particolari

In assenza di specifici indirizzi ministeriali Unioncamere, nel suo recente Manuale, pubblica le soluzioni operative per i casi particolari riguardanti le partecipazioni quali l’usufrutto, la nuda proprietà, il pegno, la comproprietà, il sequestro e il pignoramento.

A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 9.10.2023 del Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) 29.09.2023 è divenuto operativo il Registro dei titolari effettivi. Entro l’11.12.2023 dovranno accedere per comunicare la titolarità effettiva delle imprese dotate di personalità giuridica, delle persone giuridiche private e del trust e degli istituti loro affini i seguenti soggetti: il legale rappresentante o uno degli amministratori, o dei liquidatori, o il commissario liquidatore, o il commissario giudiziario, in caso di società (oppure un sindaco, in caso di inerzia degli amministratori/liquidatori); il fondatore o una delle persone dotate di poteri di rappresentanza e amministrazione, o il liquidatore in caso di persona giuridica privata; il fiduciario, in caso di trust o di istituti giuridici affini. La definizione di titolare effettivo è contenuta nell’art. 20, c. 1 D.Lgs. 231/2007 laddove è stabilito che “Il titolare effettivo di clienti diversi dalle persone fisiche coincide con la persona fisica o le persone fisiche cui, in ultima istanza, è attribuibile la proprietà diretta o indiretta dell'ente ovvero il relativo controllo”. I successivi commi dell’art. 20 fissano, invece, i criteri per l’individuazione del titolare effettivo: nel c. 2: “Nel caso in cui il cliente sia una società di capitali: a)...

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