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Imposte e tasse 05 Gennaio 2023

Regolarizzazione irregolarità formali

L'art. 1, cc. 166–173 della legge di Bilancio 2023 (L. 29.12.2022, n. 197) disciplina una delle numerose sanatorie fiscali, replicando i meccanismi già disciplinati dall’art. 9 D.L. 119/2018.

La regolarizzazione in commento è rivolta alle irregolarità, infrazioni e inosservanze di obblighi o adempimenti di natura formale, non rilevanti sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, Iva, Irap e sul pagamento di tali tributi, commesse fino al 31.10.2022. La procedura prevede il versamento di una somma pari a 200 euro per ciascun periodo d’imposta cui si riferivano le violazioni, eseguito in 2 rate di pari importo scadenti, rispettivamente, il 31.03.2023 e il 31.03.2024. In via preliminare, si ricorda che l’art. 9 D.L. 119/2018 aveva consentito di sanare analoghe irregolarità, infrazioni e inosservanze di obblighi o adempimenti, se commesse fino al 24.10.2018, mediante la loro rimozione e il versamento di una somma pari a 200 euro per ciascun periodo d'imposta cui si riferivano le violazioni, eseguito in 2 rate (scadenti il 31.05.2019 e il 2.03.2020). Tale procedura di regolarizzazione non può essere esperita nei casi seguenti: per gli atti di contestazione o irrogazione delle sanzioni emessi nell'ambito della procedura di collaborazione volontaria (cd. voluntary disclosure), di cui all’art. 5-quater D.L. 167/1990; per l’emersione di attività finanziarie e patrimoniali costituite o detenute fuori dal territorio dello Stato; per le irregolarità e altre violazioni formali già contestate in atti divenuti definitivi alla data di entrata in vigore...

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