Nell’ultima settimana di marzo, come di consueto, il CNDCEC ha diramato il fac-simile di Relazione unitaria del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti delle società, di accompagnamento al bilancio relativo al 2022.
I temi da affrontare sono molteplici e il confronto con la documentazione emanata da Assirevi per le attestazioni della Direzione (DdR n. 251/2023) viene immediata, soprattutto per evidenziare quei paragrafi di enfasi riguardanti, ad esempio, situazioni esogene all’azienda.
Il conflitto russo/ucraino, infatti, non può essere utilizzato come una specie di motivetto evergreen da inserire in tutti i bilanci (e commentato da sindaci e revisori), perché tale fattore deve essere citato solo se effettivamente impattante con criterio di rilevanza (materialità) sulle dinamiche di conto economico o sui giudizi di esigibilità dei crediti o di vendibilità delle merci in giacenza a fine anno. Altrimenti meglio tralasciarlo.
Un’altra questione rilevante è la coerenza con quanto si dichiara nelle relazioni unitarie e quanto si conserva nelle carte di lavoro della funzione di revisore o si è riportato nei verbali allibrati della funzione di legalità; in funzione di questo obbligo di coerenza qualche paragrafo del fac-simile nazionale deve essere adattato o soppresso.
Qualche esempio è opportuno: se l’amministratore delegato non ha ritenuto opportuno o...