Rendiconto finanziario: l'importanza della “terza dimensione”
In aggiunta agli schemi tradizionali di bilancio, ecco lo strumento di analisi indispensabile per comprendere, anche in chiave prospettica, la dinamica dei flussi di un'impresa.
La predisposizione del rendiconto finanziario è divenuta indispensabile per un numero crescente di fattori: per ottemperare agli obblighi di legge in materia di redazione del bilancio e monitoraggio della crisi d'impresa, per analizzare il merito di credito e per supportare l'imprenditore nella pianificazione delle scelte e nel controllo della gestione.
Per valutare lo stato di salute delle imprese già da tempo non si ritiene più sufficiente analizzare le sole situazioni economica e patrimoniale attraverso la redazione degli schemi tradizionali di bilancio, ma è diventato indispensabile comprendere le dinamiche della situazione finanziaria (la cosiddetta "terza dimensione") attraverso la predisposizione di un apposito documento, costituito appunto dal rendiconto finanziario. La consapevolezza dell'importanza di conoscere la situazione di liquidità dell'impresa ha spinto il legislatore a inserire tale documento tra gli schemi obbligatori del bilancio d'esercizio OIC, redatto in forma ordinaria.
La normativa sugli indicatori della crisi ha poi contribuito a rendere imprescindibile la redazione del rendiconto finanziario: le imprese saranno infatti obbligate a un monitoraggio continuo delle propria situazione di liquidità e, a partire, dal mese di agosto 2020, dovranno valutare con cadenza trimestrale la propria solvibilità prospettica su un orizzonte temporale di 6 mesi; l'obbligo di monitorare...