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Imposte e tasse 07 Luglio 2020

Requisiti del bonus per il recupero delle facciate

Possibilità di beneficiare della detrazione al 90% in 10 anni, oppure di cedere il credito o di ottenere lo sconto in fattura.

I possessori di fabbricati situati nei centri urbani hanno la possibilità di effettuare il restauro delle facciate e godere della detrazione del 90% in 10 anni (art. 1, c. 219 e seguenti L. 160/2019). L'art. 121 D.L. 34/2020 consente inoltre di richiedere lo sconto in fattura oppure di cedere il credito. La materia è stata illustrata dall'Agenzia delle Entrate con la circolare 14.02.2020, n. 2/E. Si ricorda che i fabbricati di qualsiasi tipo devono essere situati nelle zone urbanistiche A e B del Comune e qualora l'intervento sia influente dal punto di vista termico, deve riguardare almeno il 10% della superficie. In questo caso occorre rispettare i valori limite di trasmittanza termica di cui al D.M. 11.03.2008. In sostanza, l'intervento deve riguardare il recupero o restauro della facciata esterna e delle strutture opache della facciata, balconi, ornamenti e fregi; la superficie disperdente lorda dell'edificio deve essere visibile dalla pubblica via, mentre sono escluse le facciate interne o i cavedi. Non sono previsti limiti di spesa. La detrazione spetta a tutti i soggetti indipendentemente dalla natura giuridica e dalla tipologia di reddito di cui sono titolari (Agenzia delle Entrate, risposta n. 179/2020). Sotto il profilo oggettivo, la nota dell'Agenzia precisa che il bonus spetta per tutti gli edifici indipendentemente dalla categoria catastale, compresi quindi anche i fabbricati strumentali. Decisiva è anche la...

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