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Imposte e tasse 29 Luglio 2019

Responsabilità solidale nel conferimento di azienda


La dismissione di rami d'azienda di una società spesso comporta insidie tributarie, in particolare per il regime della solidarietà tributaria nelle violazioni fiscali commesse prima della cessione o conferimento di azienda. Il legislatore, infatti, si è voluto tutelare contro l'ipotesi di cessione di rami d'azienda volti a svuotare società con posizioni debitrici nei confronti del Fisco. Nella cessione di azienda la responsabilità del cessionario per i debiti della cedente deriva da regole di carattere generale e dallo speciale art. 14 D.Lgs. 18.12.1997, n. 472 che dispone che “Il cessionario è responsabile in solido, fatto salvo il beneficio della preventiva escussione del cedente ed entro i limiti del valore dell'azienda o del ramo d'azienda, per il pagamento dell'imposta e delle sanzioni riferibili alle violazioni commesse nell'anno in cui è avvenuta la cessione e nei due precedenti, nonché per quelle già irrogate e contestate nel medesimo periodo anche se riferite a violazioni commesse in epoca anteriore". Per tale ragione il cessionario ha tutto l'interesse a conoscere la situazione del contenzioso in corso, a partire dai debiti tributari e dai fondi rischi iscritti in bilancio, ma comprendendo anche i debiti potenziali non valutati nelle scritture contabili. Inoltre la responsabilità è estesa alle violazioni più recenti anche se non conosciute...

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