L'incentivo introdotto dal D.L. 91/2017 è stato oggetto di recenti modifiche che hanno ampliato la platea dei beneficiari, l’ammontare del contributo ed esteso geograficamente la sua applicabilità.
di Daniela Totaro e Maria Lorena Totaro
L’art. 13 D.L. 121/2021 ha introdotto modifiche rilevanti alla misura Resto al Sud, prevedendo la possibilità di finanziare anche le imprese del settore “commercio” (“Sez. G” ATECO). Inoltre, sono stati inclusi tra i territori rientranti nella misura i comuni:
isole minori del Centro-Nord: Campo nell'Elba, Capoliveri, Capraia, Giglio, Marciana, Marciana Marina, Ponza, Porto Azzurro, Portoferraio, Portovenere, Rio, Ventotene;
altre isole minori: isole della laguna veneta (Lido, Murano, Pellestrina, Burano, Sant’Erasmo, Mazzorbo, Vignole, Torcello, San Giorgio, San Michele, San Clemente, San Francesco del Deserto, Marzobetto, San Lazzaro degli Armeni); laguna di Grado (Grado, Santa Maria di Barbana, Morgo); lago d’Iseo (Monte Isola); lago di Garda; Comacina (lago di Como); Isola d’Orta – San Giulio; lago Trasimeno (Maggiore e Polvese) e Isole Borromee (Superiore, Bella, Madre, San Giovanni).
L’incentivo è destinato a chi, tra un’età compresa tra i 18 e i 55 anni, è residente nei territori previsti dall’agevolazione o a chi trasferisce la residenza entro 60 o 120 giorni (se residente all’estero), dall’esito positivo dell’istruttoria.
Condizioni ulteriori:
non essere titolare di altre attività d’impresa in esercizio al 21.06.2017;
non aver beneficiato di altre agevolazioni nazionali per...