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Imposte e tasse 08 Novembre 2019

Restrizioni alla privacy per combattere l'evasione

Il contrasto al sommerso diviene obiettivo di interesse nazionale in base al quale è possibile limitare i diritti dei cittadini in materia di tutela e riservatezza dei dati personali.

Per battere l'evasione sono previste limitazioni espresse alla privacy dei contribuenti. In particolare, nei confronti del Fisco non si potranno esercitare diritti quali la richiesta di accesso ai dati personali trattati dall'Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza o il reclamo in caso di errori o violazioni della normativa sul trattamento dei dati personali. Queste limitazioni sono previste espressamente nella bozza di legge di Bilancio 2020 che, al tempo stesso, prevede che nelle attività di trattamento dati ai fini delle attività di selezione e analisi del rischio di evasione, verranno comunque rispettate le previsioni contenute nell'art. 23 del c.d. GDPR (Regolamento UE 2016/679); più in dettaglio, l'Amministrazione Finanziaria non utilizzerà il codice fiscale dei contribuenti, dato centrale sul quale sono abbinate tutte le informazioni presenti nell'Anagrafe tributaria, ma un suo pseudonimo (un codice alfanumerico). Grazie a questa “pseudonimizzazione”, informazioni e dati presenti nell'Anagrafe tributaria (in particolare quelli contenuti nell'archivio di rapporti finanziari) verranno analizzati attraverso apposite tecnologie ed elaborazioni informatizzate, in grado di far emergere specifici profili di rischio di evasione da utilizzare per formare liste selettive di contribuenti da sottoporre a verifica fiscale. Durante tutta questa fase, propedeutica all'inizio della verifica vera e...

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